Ecco le dichiarazioni dei protagonisti del Savoia, dopo il successo in rimonta di ieri contro l’Acireale.

Mazzamauro: “La strada è ancora lunga, non voglio che la squadra perda la concentrazione. Credo di avere uno dei gruppi più forti dell’intera Serie D. Rispetto il Palermo, non lo sottovaluto ma non lo temo: i rosanero meritano altre categorie. Nemmeno questo Savoia è da Serie D. Sono convinto che sarà una lotta molto accesa, ma vi prego di smorzare i toni: massimo rispetto per tutti. L’Acireale è venuta qui con il coltello tra i denti e si è giocata la partita. Faccio i miei complimenti al Mister, che ci sta facendo vedere come si gioca a calcio e come si mentalizza una squadra. Altri rinforzi dal mercato? Se me li dovesse chiedere Parlato, sì. Tutto ciò che abbiamo fatto sul mercato, lo abbiamo deciso io, mio figlio Renato ed il ds Mignano”. 

Parlato: “Sullo 0-2 ho pensato di aver sbagliato a non cambiare prima. Faccio i complimenti all’Acireale; nel primo tempo non abbiamo fatto bene, eravamo troppo scollegati, per bravura anche degli avversari. Faccio complimenti enormi ai miei ragazzi, che hanno ribaltato la gara: chapeau! Ora godiamoci questo Natale, faccio i miei auguri alla città ed il mio pensiero va ai bambini che hanno dei problemi di salute. Dico loro di non mollare  e mi auguro che tutti guariscano. Giorni di riposo? Ci alleniamo domani mattina e poi riprenderemo il 28. Cerone regista? Ha visione periferica, gioca a testa alta ed avevo bisogno della sua capacità di lanciare per gli esterni. I miei ragazzi si sono davvero superati oggi: abbiamo vinto giocando più serenamente e con qualche aggiustamento tattico”.

Orlando: “Il 2019 è stato un anno negativo per me, ma oggi ho vissuto una grande emozione. In quel tiro di destro c’era rabbia e voglia di riaprire il match. Ringrazio la Società per avermi aspettato, il Direttore per aver creduto in me e dedico questo gol alla mia famiglia ed alla mia fidanzata. Abbraccio con Parlato? Oggi non è stato semplice fare la formazione per il Mister. È stato un mix di emozioni che porterò dentro”.

Tascone: “Posso soltanto che crescere al fianco di giocatori come Gatto, Osuji e Luciani: mi stanno insegnando tanto. Giocare al fianco di Cerone? Tecnicamente non si discute, è di un’altra categoria. Sono orgoglioso di giocare in questa squadra. Mister Parlato? Mi ha dato fiducia dall’inizio del campionato e credo di ripagarlo in campo. Ma non ho fatto ancora nulla”.

Foto Nunzio Iovene Il Cigno @rt


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