Forte, veloce ed una spina nel fianco degli avversari sulla fascia sinistra: Sulaiman Oyewale è uno dei giocatori del Savoia che ha più impressionato nel corso di questa stagione. Il giovane terzino classe 2000 dei bianchi è intervenuto ai nostri microfoni, parlando del campionato svolto finora e, inevitabilmente, dell'emergenza Coronavirus, che ne ha portato all'interruzione.

“DIFFICILE STARE LONTANO DA CASA”. Oyewale nasce in Nigeria e, dopo il debutto in Serie D a 16 anni appena compiuti, approda alla primavera del Torino. Nell'estate scorsa, poi, il passaggio al Savoia. L'emergenza Coronavirus ha reso ancora più difficili i contatti con la sua famiglia, e 'Suli', così lo hanno soprannominato i suoi compagni, non ne nasconde la mancanza: “Questo è un periodo che stiamo vivendo male sia io e i miei compagni così come tutti. Non è facile stare lontano dalla propria famiglia, ma non importa: l'importante è che stiano tutti bene”.

UN VOTO AL CAMPIONATO. Il terzino nigeriano si è rivelato essere uno dei punti cardine della rosa di mister Parlato: per lui 20 partite giocate e poche assenze, quasi tutte per squalifica e non per scelta tattica. Uno dei segreti di una stagione che ha visto il Savoia, prima dello stop, saldamente al secondo posto del girone: “Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, e la classifica parla chiaro. Sinceramente non so che voto meritiamo, ma sono sicuramente curioso, come molti altri, di vedere come andrà a finire questo campionato”.

IL RITORNO IN CAMPO. Continua ad essere incerto il futuro della stagione 2019-20, tra ipotesi di annullamento e di ripresa in estate. Anche Oyewale ha voluto dire la sua: “Se si tornerà a giocare? Secondo me tutto dipende dall'emergenza. Io, lo staff ed i miei compagni continuiamo a sperare che tutto torni alla normalità. Ci stiamo tenendo in forma e non abbiamo mai smesso di allenarci, anche con i pochi spazi che abbiamo. Noi ci crediamo”.

foto Nunzio Iovene