Trasferta calabrese per il Savoia, impegnato domenica alle 14.30 contro il Roccella. Nonostante la posizione in classifica degli avversari, solo terzultimi, mister Carmine Parlato tiene alta la guardia e prepara al meglio il match: "Domenica affronteremo una squadra affamata di punti in lotta per la salvezza e che, specialmente nell'ultimo periodo, è stata molto sfortunata. E' una trasferta molto insidiosa, in cui sia il campo sia l'atteggiamento avversario possono creare situazioni negative per noi".

ASSENTI E PRESENTI. Due assenze di lusso per Parlato, che dovrà fare a meno di capitan Poziello e Scalzone. Nessuna ansia, però: "Sono calciatori importanti, ma chi li sostituirà si farà rispettare". In settimana si è discusso anche sulle recenti prestazioni di Adama Diakitè, chiamato ad una rete che manca da novembre: "Si sta allenando al meglio e deve continuare così. Il gol prima o poi arriverà, anche quando meno te lo aspetti. Questo vale anche per gli altri attaccanti che ho in rosa". Tra i pali, invece, si va verso la riconferma di Prudente: "Coppola ha recuperato dal problema alla testa di Castrovillari ma è ancora alle prese con un acciacco. Spero che presto sia al 100%".

CAMBIO DI MODULO. Per quanto riguarda, invece, la disposizione degli undici in campo, mister Parlato ha ancora qualche nodo da sciogliere: "Deciderò tutto nella giornata di domani, ma riusciamo ad essere propositivi in due modi diversi. Le caratteristiche ci permettono di giocare sia con due che con tre centrocampisti. Difesa a quattro? Ci ho pensato, ma bisogna stare attenti".

LA CORSA AL PALERMO. L'attenzione, inevitabilmente, non è riposta solo sui bianchi ma anche sul risultato, in contemporanea, del Palermo, impegnato sul campo della Cittanovese. Per il tecnico oplontino, però, servono zero distrazioni: "Come ripeto sempre, pensiamo a noi stessi e non sprechiamo energie inutilmente. Dobbiamo pedalare e tenere alta la concentrazione, ottenendo il massimo domenica dopo domenica".

La situazione