Quasi inutile ripeterlo, il Savoia ha sprecato un'occasione pazzesca contro l'FC Messina. La sconfitta del Palermo a Licata, squadra che i bianchi avevano travolto con un secco 4-0 al "Giraud", avrebbe potuto portare gli uomini di mister Parlato a -4 dalla vetta con lo scontro diretto in casa ancora da giocare. Ma, ancora una volta, gli oplontini hanno fallito sotto pressione, e non è la prima volta che capita in questa stagione.

TROPPA FRENESIA. Mister Carmine Parlato lo disse in conferenza stampa dopo lo 0-0 di Roccella: "Abbiamo giocato con troppa frenesia". La fretta e l'obbligo di segnare o fare risultato, spesso, hanno condannato i bianchi in questa stagione. Il pensiero va subito alla sfida di Castrovillari dello scorso 12 gennaio: in terra calabrese c'era addirittura la chance di andare a -1 dal Palermo, che aveva pareggiato il giorno prima a San Tommaso. L'eccessiva pressione, però, portò gli oplontini a giocare male e a soffrire tanto contro un'avversaria, sulla carta, più debole. Fu poi un calcio di rigore discusso al 96' a chiudere il risultato sull'1-1. E ancora, vengono alla mente gli stop recenti contro Marina di Ragusa e Roccella, sempre squadre della parte bassa della classifica. Difetti che sono riapparsi domenica scorsa: la doppia superiorità numerica si è rivelata uno svantaggio e la troppa pressione ha portato a subire, alla fine, la clamorosa sconfitta. 

CALENDARIO IN SALITA. Adesso, a 9 giornate dal termine della stagione regolare, per i bianchi si fa durissima. Non solo servirà qualche stop del Palermo, già raro di suo, ma di fronte ci saranno avversari estremamente ostici. Ancora da giocare, infatti, sono le partite contro Giugliano, ACR Messina e Acireale in trasferta, match difficili contro squadre che navigano nella parte alta della classifica. Anche al "Giraud" attese sfide di livello contro Troina e Palermo. Un calendario quanto mai in salita che, con già 7 punti da rimontare, allontana sempre più il sogno promozione diretta.