In casa Savoia non si placa la polemica tra il consigliere Giuseppe Raiola e la società. A parlare, questa volta, è il direttore generale dei bianchi, Giovanni Rais. Argomento di discussione il manto erboso del Giraud, in particolar modo dopo le parole del delegato allo stadio che ha indicato una pausa, ad esempio quella natalizia, come quella più consona per effettuare tale lavoro.

"Il manto erboso del Giraud, finora, ha causato oltre 60mila euro di danni e tanti infortuni - ha detto Rais -. Basti pensare a quello di Abayan, lo scorso anno: lui è stato uno dei tanti che ha subito un danno permanente. Il sintetico deve essere una priorità, lo sto facendo presente da quando questa società ha messo piede a Torre Annunziata".

Quali sono, quindi, le intenzioni della società? "E' ovvio, vogliamo giocare a Torre Annunziata. Ma ci serve un manto almeno decente: le condizioni attuali del campo sono pessime e ci hanno costretto a trasferirci a Sant'Anastasia per la preparazione. I lavori andavano fatti già molto prima, magari a dicembre dell'anno scorso per avere una struttura già pronta ed in ordine per l'eventuale salto di categoria".

Il dg si è infine espresso anche sulla questione ripescaggio: "La regola era ed è chiara: bisogna avere lo stadio a norma. A quel punto si può fare richiesta e, una volta liberatosi il posto, c'è un lasso di tempo nel quale bisogna fare i lavori. Purtroppo, come ben sappiamo, ci sono troppi problemi alla nostra struttura. Ripeto, il tempo c'è stato ed i lavori andavano fatti prima per permetterci di fare domanda".

La rabbia del presidente

Le parole del consigliere