Scafati, bimbo di 13 mesi aggredito dal pitbull di casa: ferito alla guancia
Ricoverato al Santobono di Napoli, non è in pericolo di vita. Il sindaco Aliberti: 'Serve una legge'
07-01-2026 | di Redazione
VERSIONE ACCESSIBILE DELL'ARTICOLO
A Scafati un bimbo di 13 mesi è stato aggredito dal cane di famiglia, un pitbull che, dopo l'aggressione, è stato affidato al servizio sanitario della Asl territoriale. Solo l'immediato intervento dei soccorsi ha evitato il peggio. Il bambino, trasferito d'urgenza all'ospedale Santobono di Napoli non è in pericolo di vita. Il piccolo, da quanto si apprende, è stato morso alla guancia destra. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Scafati che stanno indagando su quanto accaduto cercando di comprendere in particolare come mai il cane si sia scagliato contro il piccolo.
Scontri di Torino. Liberi gli aggressori del poliziotto ferito
Obbligo di firma due degli arrestati, uno ai domiciliari. Salvini: 'E' una vergogna'
"Episodi come questo sollevano una riflessione: sarebbe probabilmente necessario un intervento normativo che stabilisca criteri più chiari sull'adozione e sulla gestione dei cani, soprattutto di alcune razze, anche all'interno delle mura domestiche". A dirlo il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, in merito all'aggressione. "Esprimiamo - ha aggiunto il primo cittadino parlando con l'ANSA - la nostra vicinanza alla famiglia coinvolta, che personalmente non conosciamo. Ribadiamo infine l'importanza di rispettare e far rispettare quanto già previsto dal nostro regolamento comunale sulla corretta conduzione dei cani nei luoghi pubblici, per tutelare sia le persone sia gli stessi animali".
Sondaggio
Risultati






