Scafati, scambio politico-mafioso assolto il sindaco Aliberti: 'Tredici anni di fango'
La sentenza in corte d'Appello
02-03-2026 | di Redazione
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Il sindaco di Scafati è stato assolto anche in Corte d'Appello, tredici anni fa fu arrestato con l'accusa di scambio politico mafioso.
"Oggi la Corte di Appello di Salerno, presieduta da Perrotta e coi giudici a latere Zambrano e dott.ssa Conforti, ha dichiarato inammissibile l'appello della Procura della Repubblica di
Salerno che aveva impugnato la sentenza di assoluzione con formula piena nei confronti del Pasquale Aliberti, attuale sindaco di Scafati, imputato del gravissimo reato di scambio politico mafioso". Lo fanno sapere, con una nota, gli avvocati Silverio Sica e Giuseppe Pepe esprimendo "soddisfazione per una pronuncia giuridicamente corretta e assunta con grande
onestà intellettuale da parte della Corte".
Aliberti tredici anni fa fu arrestato e "ha sofferto per circa un decennio, durante il quale ha patito lunghi mesi di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari lontano dalla sua città e ulteriori misure restrittive".
"Ha poi vissuto anni e anni di processo vedendosi riconosciuta la piena e totale innocenza. Sotto tale profilo, pur riconoscendo il legittimo esercizio delle prerogative della
pubblica accusa, la pronuncia della Corte di Appello ha fermato le ulteriori sofferenze di un uomo e di tutta la sua famiglia", conclude la nota.
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