Ambulanza si presenta senza medico, che risultava in regolare servizio. Scandalo al Covid Hospital Boscotrecase. Attimi di tensione nella giornata di ieri al Sant’Anna-Madonna della Neve. 

Un paziente ricoverato nel presidio ospedaliero vesuviano, intorno alle 15, aveva bisogno di una trasfusione di sangue. Così la struttura ha provveduto a chiamare un’ambulanza. Il Covid Hospital ha una convenzione per una società esterna che cura la gestione degli operatori a bordo.

Poco più tardi è giunta l’ambulanza a Boscotrecase, ma erano presenti soltanto un autista e l’infermiere. Nessuna presenza di un dottore a bordo, obbligatorio vista la delicatezza dell’intervento. L’operatore risultava in servizio, ma ha addotto motivi che sarebbero stati ritenuti futili dalla direzione sanitaria.

Così sono stati allertati i carabinieri della Stazione di Torre Annunziata. A sporgere denuncia nei confronti della società e del medico il Covid Hospital Boscotrecase.
Il presidio è così ricorso d’urgenza con i propri operatori che hanno recuperato la sacca di sangue, riuscendo a salvare il paziente.

Non c’è pace al Sant’Anna-Madonna della Neve. Negli ultimi mesi si stanno vivendo molte tensioni tra il direttore Savio Marziani, assieme ai suoi stretti collaboratori, e alcune sigle sindacali. In gioco è il futuro di una struttura che è in prima linea nella lotta alla pandemia.