Sesso a pagamento, in diretta streaming, da un ufficio del comune di Ercolano. Una dipendente promuove un servizio web per fare soldi con collegamenti hard mentre è al lavoro. Dovrebbe occuparsi di problemi relativi al cimitero e invece offre, tramite computer, dirette hot a chi è disposto a pagare. Una storia denunciata nel programma "Striscia la notizia" grazie ad un servizio di Luca Abete andato in onda nella serata di ieri. Agli incontri hard, secondo i video che lo dimostrano, partecipano anche altri dipendenti del comune.

Questa mattina il sindaco, Ciro Buonajuto, ha promesso di attivarsi con provvedimenti disciplinari nei confronti dei coinvolti. "Ho visto il servizio di "Striscia la Notizia!" ed ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle Istituzioni. Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito. È vergognoso! Avvieremo subito un procedimemto disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto, valutandone finanche il licenziamento" ha dichiarato. "Il comportamento di un singolo non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile. Noi tutti non possiamo permettere che l'immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo. Noi siamo la città delle ville del Miglio d'oro, del fascino suggestivo del parco archeologico, della bellezza naturalistica del Vesuvio e dell'eccellenza tecnologica del Mav. Noi siamo Ercolano" conclude il primo cittadino.