Il comune di Torre Annunziata “scarica” l’ex vicesindaco.

Dopo lo scandalo mazzette che ha travolto l’ufficio tecnico, il comune oplontino ha deciso che si costituirà parte civile nel caso in cui dovesse instaurarsi un procedimento penale a carico dell’ex vicesindaco Luigi Ammendola.

La giunta municipale ha approvato, infatti, nella giornata di lunedì 7 giugno una delibera di indirizzo a firma del sindaco Vincenzo Ascione e dell’assessore all’Avvocatura Raffaele Pignataro, di recente nominato anche vicesindaco.

“Si tratta di un atto doveroso nel solco di quelli già adottati per il processo del crollo della palazzina di Rampa Nunziante, dell’arresto dell’ex dirigente dell’Ufficio Tecnico, ing. Nunzio Ariano e dell’omicidio di Maurizio Cerrato – hanno spiegato Vincenzo Ascione e Raffaele Pignataro –. Qualora dovesse esserci il rinvio a giudizio dell’ex vicesindaco Ammendola, il Comune si costituirà parte civile”.

l'interrogatorio

Il fatto

la tesi