Il 21 ottobre comincerà il processo sulla mazzetta delle Sette Scogliere. I giudici del Tribunale di Torre Annunziata hanno accolto la richiesta di giudizio immediato, firmata dalla Procura, nei confronti di Nunzio Ariano.

L’ex responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale è in carcere dallo scorso 28 dicembre dopo essere stato trovato con una mazzetta da 10mila euro, ricevuta dall’imprenditore Vincenzo Supino per i lavori anti Covid alla scuola elementare ‘Siani’, dalla guardia di finanza.

Tramite i legali Ariano ha così ottenuto il rito abbreviato senza passare per l’udienza preliminare. Il prossimo 21 ottobre dovrà così rispondere alle domande dei magistrati.

L’obiettivo è cercare di scoprire se dietro la mazzetta delle “Sette Scogliere” ci sia un vero e proprio sistema. Nelle intercettazioni si è infatti parlato anche della “parte politica”. Per tale ragione lo scorso giugno era finito in carcere a Santa Maria Capua Vetere anche Luigi Ammendola, ex vicesindaco di Torre Annunziata, poi uscito dopo la decisione del Riesame.