Si terrà domani mattina l'interrogatorio di garanzia di Luigi Ammendola. L'ex vicesindaco di Torre Annunziata arrestato dalla Guardia di Finanza giovedì scorso in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare che lo vede indagato per l'accusa di induzione indebita.

Ammendola sarà ascoltato dai magistrati all'interno del carcere militare di Santa Maria Capua Vetere nel quale si trova recluso dal giorno del suo arresto. L'ex vicesindaco, maresciallo della Guardia di Finanza, in quella occasione potrà raccontare la sua versione dei fatti.

LE PAROLE DI ASCIONE. Intanto sul fronte strettamente politico a distanza di 24 ore arriva la risposta del sindaco Vincenzo Ascione al suo ex vicesindaco Lorenzo Diana che in alcune interviste aveva spiegato i motivi delle sue dimissioni puntando il dito proprio contro il primo cittadino.

In una lunga intervista a Il Mattino, Ascione risponde a distanza a Diana dicendo di non aver "mai ostacolato una sua decisione" e quando gli viene chiesto se accetterà l’invito di molti, compreso il Pd, a dimettersi afferma che ci sta pensando “ma non è convinto. Sembra che venga meno a un impegno verso i cittadini e la città, lasciandola allo sbando” – ha dichiarato.

Staremo a vedere cosa accadrà nelle prossime ore. Che la città viva uno sbandamento politico e sociale è fuori dubbio. Troppe ombre sul futuro oplontino, e forse in questo momento un ritorno alle urne seppur auspicabile da molti, porrebbe un interrogativo serio: chi oggi accetterebbe la sfida di guidare la città di Torre Annunziata?

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