“Ripartire con presupposti politici diversi”. E’ questo il messaggio lanciato sia da Davide Alfieri che da Pierpaolo Telese. Entrambi hanno fatto parte dell’opposizione dell’ultima consiliatura.

Dopo l’annuncio dello scioglimento dell’Assise per infiltrazione della camorra si prova a guardare al futuro di Torre Annunziata, che dovrà affrontare 18 mesi di commissariamento.

Dure le parole da parte di Davide Alfieri. “E’ il risultato delle persone che rappresentavano quest’amministrazione. Adesso bisogna ripartire con presupposti politici diversi. Bisogna ritrovare identità. Parliamo di un’amministrazione che è partita con il Pd e una coalizione di centrosinistra ed è finita nelle mani della Lega Nord, di liste civiche e di trasformisti”.

Gli ha fatto eco Pierpaolo Telese. “E’ l’esito immaginato della vicenda politico-istituzionale più buia che la città abbia mai conosciuto. Tra ruberie e inadeguatezza ora c’è anche l’onta della criminalità organizzata. Ci vuole una profonda rigenerazione del tessuto sociale. Oggi non ci sono movimenti politici e bisogna ricominciare seriamente a pensare al futuro. C’era addirittura chi stava programmando le liste elettorali, confermando che non c’è alcun legame con il territorio”.


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