Motivazioni pretestuose, la Buttol sul piede di guerra nei confronti dei dipendenti in sciopero.

E’ quanto comunicato dall’azienda che ha cercato un accordo con i sindacati per scongiurare i disagi legati allo sciopero degli operatori ecologici, provando fino all’ultimo giorno utile a trovare un’intesa sulle rivendicazioni delle maestranze. Non è stato possibile, nonostante un’intesa di massima con i sindacati che si sono poi arrese alla volontà degli operatori di non revocare lo sciopero.

“L’azienda ha chiesto garanzie di continuità lavorativa in cambio di un ulteriore ticket di 2 euro al giorno, chiedendo il 90% di presenza in tutto il mese – hanno fatto sapere i vertici della Buttol -. Bonus - presenza che va ad aggiungersi a quello di 6 euro, già pattuito in precedenza con un diverso accordo di secondo livello”.

Le richieste dell’Azienda sono state ritenute “inaccettabili” dagli stessi lavoratori, evidentemente perché “punitive” nei confronti di chi ricorre sistematicamente a espedienti per disertare il turno di lavoro. Nel frattempo l’azienda ha dato il via alla lotta contro “l’assenteismo e del ricorso sistematico alla malattia – ha specificato la Buttol - tanto da registrare una media del 30% di assenze giornaliere, costringendo la stessa a ricorrere a personale aggiuntivo per poter garantire i servizi quotidiani. Abbiamo raccolto materiale a sufficienza a smascherare questo malcostume e a segnalarlo alle autorità giudiziarie”. Nei mesi scorsi sono stati 5 i licenziamenti operati per gravi negligenze di alcuni operatori. Probabilmente, anche per questo motivo, è scaturito lo sciopero di lunedì 14 dicembre.

Proprio per lunedì prossimo, a causa dello sciopero saranno assicurati soltanto i servizi essenziali. Si invita la cittadinanza a non conferire domenica sera i rifiuti previsti da calendario (organico; carta e cartone) ma di depositarli nel successivo giorno di conferimento di tali tipologie di rifiuti. Da martedì 15 dicembre il servizio di raccolta riprenderà regolarmente. La Buttol, per tentare di ridurre i disagi, già a partire dalla mezzanotte di martedì assicurerà una raccolta straordinaria, con l’ausilio di una task force composta da 50 operatori esterni al cantiere di Torre del Greco.

la grana rifiuti

Lo sciopero