“Vorrei sentire la sua voce, almeno quella”. È l’appello lanciato dalla mamma di Luisa Abagnale, la giovane di Pompei scomparsa il 10 agosto scorso a Boscoreale. Era andata a sentire un concerto a Piazza Piscinale a Boscoreale e da li ha inviato un messaggio alla sorella Miriam dicendo che “partiva con un ragazzo. Mi farò viva io”. Poche le parole che la ragazza ha scritto attraverso whatsapp, tanto da far immaginare alla sorella che forse non sia stata nemmeno lei a scriverle.

Una vaga descrizione del ragazzo con il quale sarebbe partita, “un pizzaiolo campano che ha una pizzeria in Francia con la famiglia”. Da allora il silenzio.

Luisa è alta un metro e 70, ha i capelli castano scuro e quando è scomparsa indossava un jeans chiaro lungo, una canotta rosa chiaro e delle scarpe Hogan color oro. Sembra che non ha portato nulla con se oltre il suo telefono dal quale è partito l’ultimo messaggio prima di spegnerlo. “Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri – continua Miriam – anche se possono fare ben poco perché, sostengono, mia sorella si è allontanata volontariamente. Io e la mia famiglia crediamo che non sia così. Vogliamo riavere Luisa a casa”.

Ma la mamma non ci sta: “Se vuole tornare sa che la casa è sempre aperta, ma se non ne ha intenzione voglio almeno sentirla. Non per messaggio, voglio sentire la sua voce”.

Luisa ha chiamato la famiglia

La scomparsa