Concluse le lezioni, partiranno da lunedì gli esami di terza media per circa 570 mila studenti, e quest'anno, a differenza dello scorso, saranno in presenza. Per 1 su 4 le prove inizieranno subito dopo la fine delle lezioni ma l'attesa sarà abbastanza breve per quasi tutti, visto che per un altro 55% gli esami inizieranno dalla settimana successiva (ovvero dal 14 giugno in poi) e solo 1 su 5 dovrà aspettare la seconda parte del mese. Alla Campania toccherà il 12 giugno.

Per evitare assembramenti fuori dagli istituti l'ultimo giorno di scuola, molti presidi hanno già provveduto ad emanare circolari con le quali scaglionano le uscite dei ragazzi, distanziandole di almeno un'ora l'una dall'altra. A causa della pandemia non verrà allestito un esame di terza media tradizionale ma tutto si racchiuderà in un lavoro svolto precedentemente dagli studenti e illustrato alla commissione.

Stavolta, però, la relazione non avverrà - come dodici mesi fa - online ma si tornerà a farlo in presenza. Una notizia che i ragazzi hanno accolto con entusiasmo: per 2 su 3 è nettamente meglio parlare di fronte ai prof, dal vivo, e non attraverso lo schermo di un computer. Tra l'altro questa modalità d'esame, senza scritti, piace: il 60% la promuove a pieni voti, solo il 20% avrebbe preferito ripristinare lo schema classico Gli esami di maturità invece attendono 540 mila ragazzi dal 16 giugno: molti si sono lamentati per il fatto che nelle ultime settimane di scuola siano stati pressati da un numero enorme di verifiche e interrogazioni che i docenti non hanno potuto evidentemente svolgere appieno durante i lunghi mesi in Dad.