Incrementare e recuperare gli spazi verdi del Comune di Boscoreale. Obiettivo chiaro e conciso quello espresso nella proposta di legge formulata dagli alunni della I e della III G della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo 2° Dati e portato in consiglio regionale. Stamani, nell’aula Giancarlo Siani, proprio quella in cui si svolgono le sedute del citato consesso, i ragazzi hanno discusso e votato la legge proposta alla stregua di autentici consiglieri regionali. A fare gli “onori di casa” e, dunque, ad accogliere gli allievi del comprensivo diretto dalla preside Pasqualina Del Sorbo, sono stati gli onorevoli Antonio Marciano e Mario Casillo, eletti in consiglio regionale nelle fila del Partito Democratico.

L’elaborato, alla cui produzione hanno contribuito le professoresse Mariella Nunziata e Rosa Romano, con il supporto dei colleghi Giuseppe Tarantino e Nicola Marano, è stato svolto nell’ambito del laboratorio di Studio del territorio attivato dal comprensivo. Al centro della proposta legge, la necessità di valorizzare gli spazi pubblici già presenti all’interno del territorio boschese (si pensi al parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII che, ad avviso dei proponenti, “non è ampiamente sfruttato a causa di varie inadempienze”) e di crearne altri nuovi e funzionali alle esigenze della collettività. È in questa direzione che si inserisce l’idea di un parco lineare lungo la ferrovia della Circumvesuviana dismessa che collega Boscoreale alle città limitrofe. Un’area da sfruttare per favorire lo sport all’aperto, con la realizzazione di piste ciclabili e circuiti podistici, e che, al contempo, favorirebbe occupazione, turismo e benessere della cittadinanza.

Un testo di legge regionale in piena regola, corredato da disposizioni sanzionatorie per l’inosservanza da parte degli utenti degli obblighi sanciti, che quantifica i costi dell’opera e la relativa copertura finanziaria, che dispone la competenza per la gestione degli spazi.

“Convinti che l’iniziativa legislativa proposta rappresenti un concreto intervento a favore di noi ragazzi – si legge nella relazione illustrativa della proposta - confidiamo nel sostegno di questo Consiglio affinché si possa giungere a un rapporto equilibrato tra individuo e risorse naturali e incoraggiare anche la promozione delle autonomie locali, come recita l’articolo 5 della nostra Costituzione”. Le premesse, anche economiche, per supportare un progetto del genere, a detta del consigliere questore Marciano nel suo intervento, sembrano esserci. Chi vivrà, vedrà.