E’ il momento delle  severe decisioni relative alla apertura o meno delle scuole e delle responsabilità . Discussioni e approfondimenti  in tutti i centri decisionali governativi, regionali e comunali sull’argomento.   Questo pomeriggio  si sono svolti colloqui tra il sindaco  Giorgio Zinno e i sindaci di  Portici e Ercolano,  Cuomo e Buonaiuto  che  hanno portato  alla decisione condivisa   di tenere sospesa  la didattica in presenza fino al 28 novembre  per poi  valutare la riapertura delle scuole in sicurezza.   

Resta ancora elevato il rischio di contagiosità in questi territori per cui si è stabilito che non torneranno a scuola  gli alunni delle scuole dell’Infanzia (da 0 a 6 anni) , asili nido nonché della prima classe della scuola primaria di tutti gli istituti pubblici e privati presenti sui territori comunali eccetto per gli alunni  affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili la cui presenza è valutata dall’Istituto scolastico .

Tutte le altre scuole di ogni ordine e grado (pubbliche o private) svolgeranno la loro attività didattica  con modalità “ a distanza”.  Mentre il Governatore De Luca mercoledì 25  con apposita ordinanza autorizza il rientro in classe per la scuola dell’infanzia e le prime elementari , la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, torna a premere per la riapertura graduale delle scuole prima di Natale  in concomitanza con i possibili allentamenti delle restrizioni , ma  specifica che comunque un’ eventuale riapertura dovrà coincidere con un calo dei contagi e dovrà avvenire adottando tutte le precauzioni necessarie a garantire la salute di studenti, insegnanti, personale scolastico e delle loro famiglie. In contemporanea  il premier Conte  fa sapere: tutti a scuola prima di Natale ,  stiamo lavorando per questo.      

“ Fin quando non avremo garanzie e rassicurazioni sulle condizioni di sicurezza, -fanno sapere invece i  tre Sindaci -  prediligiamo la linea della cautela e della prevenzione per tutelare la salute delle nostre comunità”.