Scuole riaperte, ma intanto c’è lo stop ai vaccini. Una parte del personale scolastico resta senza vaccino. Sono tremila solo in Campania, che dovranno ancora aspettare a causa della nuova direttiva del governo Draghi. L’ordinanza dà precedenza assoluta a 80enni e pazienti fragili. Per effetto delle nuove disposizioni, verranno disdette anche le prenotazioni di chi aveva appuntamento nei prossimi giorni.

Gli insegnanti di Torre Annunziata, Gragnano, Castellammare e di altri paesi del vesuviano hanno ricevuto un messaggio per informare di non presentarsi all'Hub di appartenenza. Ora la priorità sono gli anziani, in vista delle aperture di fine mese. Fragili e ultra ottantenni sono la priorità, proprio ora che riaprono tutte le scuole dai nidi alle superiori.

"È un peccato, perché su 31mila pazienti del personale scolastico in Campania, ne erano stati vaccinati con la prima dose 28mila – ha spiegato il referente dell’Asl Napoli 3 Sud per l’emergenza covid Antonio Coppola -. Ne restavano 3mila, uno sforzo esiguo tenendo conto che per la maggior parte di essi è stato usato Astrazeneca, il cui richiamo è a tre mesi dalla prima dose. Dobbiamo adeguarci alle nuove direttive nazionali".

Per tremila pazienti, dunque, la strada verso l’immunità è ancora lunga.