“Forse i consiglieri comunali di Castellammare di Stabia non hanno compreso bene la gravità della situazione. Noi faremo di tutto per evitare la seconda foce del fiume Sarno” – è il commento del consigliere comunale di Torre Annunziata Ciro Alfieri.

All’indomani dell’approvazione della variante al piano regolatore del Comune di Castellammare di Stabia finalizzata al completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno, non si placano le polemiche.

“Sono sicuro – continua Alfieri – che i politici stabiesi non hanno compreso realmente ciò che hanno determinato con il voto espresso ieri. Dobbiamo ascoltare i bisogni del territorio e delle popolazioni limitrofe. Ecco perché io, assieme a tutto il consiglio comunale di Torre Annunziata, che si è espresso all’unanimità in merito, continueremo la battaglia affinché la seconda foce non si realizzi, utilizzando tutti gli strumenti a nostra disposizione e coinvolgendo anche la Regione”.

Per i rappresentanti del Comitato Gente del Sarno: “La posizione della maggioranza stabiese stabilita nel consiglio comunale è uno schiaffo ai 39 comuni che ruotano attorno all’area del Sarno. La loro decisione, comunque, è irrilevante vista la posizione delle altre città interessate”.

La senatrice del Movimento Cinque Stelle, Virginia La Mura, dal canto suo ha dichiarato in una nota stampa che “prioritario è il problema disinquinamento. Contemporaneamente, c’è poi la necessità di sedersi a un tavolo con i cittadini e le istituzioni per decidere il miglior progetto possibile per il fiume Sarno, strategico anche per il progetto di sviluppo della Buffer zone".

castellammare dice sì alla seconda foce del sarno