Se sei su questa pagina abbiamo due buone notizie da darti:

1) se stai cercando il miglior psicologo, stai già affrontando il tuo problema

2) questo articolo ti dà ottime dritte per cercare quello più adatto a te! Quando ci si ritrova a fare i conti con problemi di natura psicologica, il primo ostacolo da superare è proprio la vergogna e/o paura di chiedere aiuto. Il sentirsi “sbagliati”, il timore di affrontare la psicoterapia sono freni rilevanti alla propria guarigione. Sarà sicuramente difficile ma non è impossibile riappropriarsi della propria vita grazie al valido supporto di psicologi esperti. La prima cosa da fare in questi casi è scegliere dei veri professionisti: devono cioè essere iscritti al proprio albo di riferimento. Due sono le opzioni per verificare ciò: consultare l’albo regionale o portali online autorevoli come www.psicologi-italia.

Con un semplice click avrai a disposizione un elenco di oltre 400 di psicologi e psicoterapeuti che operano su Napoli e dintorni. I vantaggi che offre www.psicologi-italia.it sono numerosi: hai la possibilità di consultare il percorso di studi del terapeuta, le sue aree di competenza e qualora ci fossero dubbi o domande puoi scrivere allo specialista che ti risponderà gratuitamente.

Ora che hai la lista di nominativi devi scegliere lo/la psicologo/a più adatto/a a te, segui attentamente queste regole d’oro, renderanno la tua ricerca molto più semplice.

1.La reputazione dello/a psicologo/a è importante
Sei ancora nella fase di ricerca dello specialista. Questo è il momento di raccogliere quante più informazioni possibili su di lui/lei. La psicoterapia è un argomento delicato e non tutte le persone che sono state in cura sono propense a condividere pareri. Se non puoi far affidamento al classico passaparola, cerca online recensioni del terapeuta. Il parere dei pazienti dice molto del suo modo di lavorare.

2.Lo specialista che hai scelto si è sottoposto ad una terapia personale?
Potresti considerarla una domanda scomoda da porre ma sappi che è un tuo diritto saperlo oltre che una garanzia per il tuo percorso. Avrai la certezza di affidarti nelle mani di un professionista credibile, che sa cosa vuol dire affrontare un percorso di terapia personale e che ha lavorato su stesso/a.

3.Quanto è importante la vicinanza dello studio da casa/ufficio?
Il ritmo della vita è sempre più frenetico ed il tempo a disposizione va per forza di cose ottimizzato. Non scegliere uno studio soltanto perchè impieghi poco tempo a raggiungerlo. Scegli lo/la psicologo/a per le sue competenze, il rapporto che si instaura. Meglio impiegare più tempo per arrivare allo studio ed essere certi di aver scelto la persona giusta. Vi è comunque l'opportunità offerta da molti psicologi, come illustra il dott. Lobello sul sito web www.psicologolobello.it, di contattare anche via Skype lo psicologo al fine di ridurre al minimo le problematiche legate alla logistica.

4.Il costo della psicoterapia non può essere l’unico criterio per la tua scelta
Stiamo parlando della tua salute e non dovresti fare dell’aspetto economico il tuo unico criterio di scelta. Non sempre economico è conveniente. Inoltre il valore economico della psicoterapia ha effetti sul lungo periodo. Puoi farti un’idea dei costi consultando il tariffario nazionale dell’ordine degli psicologi e se non trovi la soluzione adatta a te puoi cercare uno specialista presso l’ASL. Se scegli uno studio privato, richiedi sempre la fattura, la terapia è una prestazione sanitaria ed è pertanto detraibile.

5.Cosa chiedere durante la prima telefonata
Solitamente dura pochi minuti, il tempo necessario per fissare un appuntamento. Approfitta di questo momento per porre le domande fondamentali: è uno psicologo, uno psichiatra o uno psicoterapeuta? Qual è il suo onorario?

6.Il primo incontro: chiedi, ascolta ed osserva
Sei finalmente nello studio dello/a psicologo/a ed è il momento di porre tutte le domande che hai trascurato durante la prima telefonata. Chiedigli/le da quanto tempo pratica la psicoterapia, quali sono le sue competenze e specializzazioni. Se hai di fronte un guru o un tuttologo, scappa a gambe levate! Sta mentendo è impossibile che conosca e tratti TUTTI i problemi di natura psicologica, a meno che non abbia 7 vite come i gatti.

7.La scelta dello/a psicologo/a: quando hai trovato la persona giusta?
Il primo incontro è andato, ora è tempo di riflettere. Per aiutarti a scegliere le domande che devi porti sono le seguenti:

- Mi sento a mio agio? Questo è il fattore più importante da considerare, soltanto se sei completamente a tuo agio riuscirai ad affrontare il percorso terapeutico nel modo giusto. Dovrai aprirti, affrontare argomenti per te difficili o dolorosi, se ti senti a disagio pensi che ci riusciresti?

- Mi ha ascoltato attentamente? Mi ha posto delle domande? Soprattutto durante le prime sedute lo/la psicologo/a deve raccogliere quanto più informazioni possibili su di te e dovrà ascoltare attentamente quanto gli/le dirai. Soltanto in questo modo può realmente comprendere il tuo caso e predisporre la giusta terapia.

- Quanti anni di esperienza ha? Le sue specializzazioni sono adatte al mio caso?

- Mostra interesse agli obiettivi che voglio raggiungere con la terapia o mi ha imposto la soltanto la sua visione?

Se tutte le risposte a queste 4 domande sono affermative, hai trovato lo/la psicologo/a migliore per te!