E' in atto in questo momento una protesta di alcuni cittadini contro la Gori, società che gestisce il servizio idrico del territorio. Alcuni manifestanti hanno attesto l'orario di apertura dello sportelllo di Torre Annunziata, su Corso Umberto I, e hanno esposto uno striscione che recita "Gori, le vostre ruberie non le paghiamo".

Sulla riscossione delle bollette Gori è in corso una battaglia da parte di diversi movimenti e associazioni: i 5 Stelle, due giorni fa, hanno indetto un'assemblea pubblica a Palazzo Criscuolo dove hanno condannato le scelte dell'azienda e chiedendo al sindaco Starita un intervento sulla vicenda "Il Comune di Torre Annunziata ha già fatto la sua scelta in tempi non sospetti, schierandosi per un sistema pubblico di gestione dell'acqua con una delibera di Consiglio del 2010. Sosterremo ancora questa battaglia, ma non fermandoci alla sola demagogia. Il nostro è un ruolo d'impulso, per il resto c'è la legge e va rispettata".

Così ha risposta Starita agli attivisti grillini anche se, con un post su Facebook, il deputato M5S Luigi Gallo ha subito replicato con un duro post: "Il sindaco ha una richiesta di adesione alla Rete dei Sindaci per l'acqua pubblica da Ottobre sulla sua scrivania, ma usa un' assemblea pubblica con la presenza di numerosi cittadini per fare solo un altro annuncio di stampo renziano senza alcun fatto concreto. Starita - continua Gallo - nell'assemblea 2012 impegnò il suo delegato, Francesco Bisogno, a votare il Piano Salva Gori con l'aumento delle bollette che è anche causa di questo salasso che arriva nelle bollette pregresse dei cittadini. Starita è un sindaco che fino a poco tempo fa andava a braccetto con l'amministratore delegato della GORI La Boccetta ex trombato del PDL alle elezioni politiche".

vai alle foto