Sicurezza: a San Giorgio a Cremano istituite tre 'zone rosse'
La decisione a seguito del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica
07-11-2025 | di Redazione
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Tre zone rosse sono state istituite nel Comune di San Giorgio a Cremano. La decisione è stata presa al seguito di una valutazione nel corso del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, L'ordinanza firmata dal prefetto di Napoli prevede che siano in vigore per tre mesi. L'istituzione delle zone rosse prevede specifiche misure nelle aree considerate più "a rischio" di proliferazione di forme di illegalità diffusa o di criminalità.
Le zone rosse a San Giorgio a Cremano saranno istituite in via Aldo Moro e via Manzoni; in piazza Troisi, zona Villa Bruno e Villa Vannucchi ed infine in largo Arso. Scatterà dunque, come si apprende da una nota della prefettura "il divieto di stazionamento nelle predette zone per i soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti - determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree - e risultino già destinatari di segnalazioni all'Autorità Giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona, reati predatori, invasioni di terreni o edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi, porto di armi e/o oggetti atti ad offendere".
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L'obiettivo, è stato spiegato, , è quello di porre in atto un ancor più incisivo contrasto ai fenomeni criminali attraverso una mirata azione in coordinamento tra tutte le Forze dell'ordine. Infatti, nonostante nelle zone interessate siano vigenti ordinari ed articolati dispositivi di controllo del territorio da parte delle Forze di polizia, sussistono esigenze di sicurezza e di tutela dell'ordine pubblico che richiedono interventi straordinari ed eccezionali in termini di risorse economiche e di personale, non adeguatamente fronteggiabili con i mezzi ordinariamente a disposizione per la presenza di fenomeni di microcriminalità e di degrado.
"Con tali dispositivi, pertanto, si intende fornire una risposta immediata ed efficace alle istanze di sicurezza della cittadinanza, per assicurate la vivibilità del contesto, il pacifico godimento degli spazi urbani e la fruizione delle infrastrutture di trasporto e di tutti gli spazi pubblici", si legge sempre nella nota della Prefettura.
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