Sarà ancora dietro le sbarre il futuro di  Nunzio Ariano. L’ex capo dell’Utc di Torre Annunziata è in attesa della sentenza della Cassazione sulla richiesta di scarcerazione avanzata dal suo legale Francesco De Gregorio.

La decisione è quella riguardante l’ormai nota mazzetta delle Sette Scogliere dello scorso 28 dicembre. Da quel giorno Nunzio Ariano, che si è preso la responsabilità solo per quel singolo episodio dei 10mila euro ricevuti dall’imprenditore Vincenzo Supino, è in attesa di conoscere il proprio futuro.

Nella giornata di oggi è  attesa la sentenza da parte della Cassazione, che potrebbe anche slittare di qualche giorno. Ma anche con una decisione favorevole da parte della Suprema Corte l’ingegnere rimarrà in carcere.

A inguaiare la posizione dell’ex capo dell’Ufficio Tecnico è l’arresto bis, avvenuto lo scorso 3 aprile per un’altra mazzetta da 2mila euro ricevuta sempre dallo stesso Supino. Secondo il gip, che ha firmato la nuova custodia cautelare ai suoi danni “Il Sistema Ariano è evidente”.

Intanto proseguono le indagini da parte della guardia di finanza, che nei giorni scorsi ha sequestrato altri atti dalla Casa Comunale di via Schiti.