Un finanziere sulla sua poltrona. Alla scrivania di Ariano stamattina c’era chi investiga sui di lui e il suo operato. Trema sempre di più il comune di Torre Annunziata. Intorno alle 10 gli uomini del gruppo guardia di finanza hanno fatto il loro ingresso nella Casa Comunale di via Schiti.

Obiettivo acquisire altre documentazioni riguardanti lo studio di fattibilità per la realizzazione di un parcheggio interrato a via Zampa.

Un atto firmato dall’ormai ex campo dell’Ufficio Tecnico Nunzio Ariano, finito in carcere lo scorso 28 novembre dopo essere stato fermato dalla finanza con una mazzetta da 10mila euro nella sua vettura.

La guardia di finanza ha occupato proprio la scrivania dell’ingegnere e ha setacciato tutti i documenti. La realizzazione del parcheggio aveva già fatto storcere il naso ai consiglieri d’opposizione prima e al segretario generale Lorenzo Capuano poi. Ora questo blitz, che dimostra come il lavoro da parte del gruppo delle fiamme gialle oplontino stia proseguendo senza sosta. Non è escluso che gli inquirenti possano coinvolgere anche altre persone.

Nei giorni scorsi i militari, guidati dal capitano Giuliano Ciotta e dal colonnello Agostino Tortora, avevano portato via altre documentazioni riguardanti la Supino Group, la ditta coinvolta nell’arresto di Ariano.

lo sfogo

La reazione

il caso