Un regalo di Natale per Nunzio Ariano a fine lavoro. A vuotare il sacco è Amedeo Carluccio, titolare della Edil Agi, che ha confessato di aver pagato due tangenti all’ex capo dell’Utc di Torre Annunziata, finito in carcere lo scorso 28 dicembre per la nota mazzetta delle “Sette Scogliere”.

L’imprenditore ha parlato della mazzetta riguardante i lavori all’asilo nido in via Parini. Un appalto da poco meno di 40mila euro, proprio di poco sotto la soglia di urgenza. Nel corso degli interrogatori agli inquirenti ha parlato della trattativa che ci fu con Ariano proprio negli uffici comunali di via Schiti. “Mi convocò e mi disse che solo alla fine dei lavori gli avrei dovuto riconoscere un regalo”.

Un regalo che però non piacque all’ingegnere, che incontro l’imprenditore la sera del 23 dicembre. Assieme a Ariano era presente, come si è evinto dall’intercettazione, anche la moglie “Ci avvicinammo alla recinzione della villa comunale, sotto villa Parnaso. Io gli consegnai 2mila euro, ma lui stizzito mi disse che se ne aspettava 5mila”.

Pochi giorni dopo il Comune liquidò la fattura emessa da Carluccio per non perdere i fondi regionali che andavano spesi entro la fine dell’anno solare.

il retroscena

Il modus operandi

L'intercettazione

La nuova mazzetta

Le indagini