“Un no chiaro e deciso. Ora però occorre un nuovo piano urbanistico comunale”. Lo ha detto il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione, a conclusione del consiglio comunale monotematico sul tema dello stoccaggio rifiuti a Rovigliano.

Approvato all’unanimità il documento che verrà portato alla conferenza dei servizi in Regione Campania. “Fin dal nostro insediamento – ha proseguito il sindaco Ascione – attraverso il documento unico di programmazione abbiamo tracciato la linea di sviluppo di questa città. Con questo consiglio abbiamo ribadito questo concetto, opponendoci, così come ribadito anche da Franco Colletto, alle norme attuali che consentono agli imprenditori di presentare questi progetti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il dirigente dell’ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata Nunzio Ariano: nel documento che porta la sua firma in calce viene rilevato che la realizzazione del sito di stoccaggio di via Bottaro può compromettere in maniera irreversibile il territorio interessato, può pregiudicare le ipotesi di sviluppo turistico ricettiva dell’area e può avere un impatto negativo sulla qualità della vita dei suoi abitanti. Per questo motivo Ariano parteciperà domattina alla conferenza dei servizi in regione Campania per esprimere parere negativo verso la realizzazione del progetto, “esprimendo dissenso per qualsiasi ulteriore iniziativa attinente l’installazione di impianti di stoccaggio e discariche rifiuti sul territorio cittadino”.

Come si scongiurano allora attività simili? “Attraverso una variante generale al nostro piano regolatore – ha precisato il sindaco Vincenzo Ascione - ma la prossima urgenza è rappresentata dalla redazione di un Puc, ormai obsoleto e che necessita di essere rifatto”. Con una delibera di giunta di giovedì 10 gennaio, infatti, è stato dato mandato al dirigente dell’utc Nunzio Ariano la redazione di un nuovo Puc che vada a sostituire il precedente, approvato nel lontano 1982.

“E’ cambiato il clima di sensibilità – ha dichiarato Orfeo Mazzella, rappresentante del Comitato Salera - grazie alla lotta di cittadini e comitati. Ne è la riprova questo consiglio che ha posto una sorta di ‘vincolo’ nella creazione di nuovi scempi ambientali. Invito gli organi istituzionali, sindaco in primis, a coinvolgere ancor di più i cittadini attraverso l’attivazione delle consulte, così com’è previsto dallo statuto. Ora è tempo di attuare un nuovo Puc”.

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il rinvio della regione

l'annuncio del comitato salera

la nuova data del consiglio comunale monotematico