Risolta positivamente, per il momento, l’incredibile vicenda che ha visto protagonista Gennaro Della Calce, il quarantaseienne che, da giorni, viveva all’interno della sua Opel blu nei pressi della Circumvesuviana di Boscoreale. L’uomo, disoccupato e lasciato dalla moglie, ha, infatti, accettato di essere trasportato e ospitato nel centro Caritas allestito a San Giuseppe Vesuviano, a seguito dell’impegno di alcuni sensibili cittadini che, fattisi carico della questione, hanno permesso di mettere in moto le procedure a tal fine destinate.

In seguito all’articolo pubblicato su “Metropolis” lo scorso 15 gennaio, la cittadinanza si è interessata alla critica situazione di Gennaro, sollecitando il Comune di Boscoreale ad intervenire in suo sostegno, nonostante non fosse competenza dell’Ente di piazza Pace. L’uomo, infatti, risulterebbe essere residente a Terzigno. A segnalazione e sollecitazione avvenuta, sono partite le prime verifiche sulla disponibilità di un posto per l’accoglienza presso il centro Caritas allestito a San Giuseppe Vesuviano. Dopodiché, ieri mattina, i vigili urbani hanno fatto visita al senzatetto, in non splendide condizioni di salute, e lo hanno informato della possibilità di sostare presso il centro Caritas di San Giuseppe Vesuviano. E Gennaro, dopo giorni e giorni di freddo, fame e solitudine, ha accettato la proposta. Almeno fino a domenica, in regime di “emergenza freddo”, avrà un luogo comodo in cui dormire e poter consumare un pasto caldo. Il suo futuro dipenderà, poi, dalla relazione socio-ambientale che gli assistenti sociali del Comune di Terzigno, quello in cui risiede, saranno tenuti a redigere. Ci sarebbe in ballo la possibilità di sostare anche un mese presso un dormitorio. Un destino, quello del “senzatetto della Opel”, in ogni caso, incerto e pieno di punti interrogativi. Tuttavia, grazie al buon cuore di qualche cittadino e all’impegno profuso dalla burocrazia comunale, potrà ristorarsi e rivedere la luce, almeno per qualche giorno.