Prima tappa dal vivo per la mostra collettiva “Gocce d’Acqua”. Dopo lo stop legato all’emergenza sanitaria, periodo in cui è stata comunque protagonista di numerosi tour virtuali in alcuni dei luoghi più belli della Campania, l’installazione artistica sarà accolta fino al prossimo 26 settembre presso la splendida location di Villa Fiorentino.

Cambiano gli scenari ma non l’obiettivo, che resta quello di sensibilizzare al rispetto della più preziosa tra le risorse attraverso la bellezza di “un mare di gocce” dagli splendidi colori. Il percorso espositivo, infatti, racconta l’acqua attraverso il talento di 56 artisti e oltre 150 allievi provenienti da sette istituti d’arte del territorio campano. La mostra, ideata da Giuseppe Ottaiano e organizzata dall’associazione culturale Terre di Campania, si svolge in collaborazione con Gori e con il patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Sorrento e Fondazione Sorrento, ed è visitabile da lunedì a venerdì, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00, e il sabato e la domenica fino alle 21:00. “Gori ha voluto promuovere questa mostra perché rappresenta proprio la sintesi perfetta dei valori in cui crediamo fortemente: il coinvolgimento delle nuove generazioni, la valorizzazione delle eccellenze del territorio che gestiamo, l’educazione alla tutela dell’ambiente e del bene comune, sono elementi che da sempre orientano il nostro operato e che sono alla base di molte delle azioni di sostenibilità che stiamo mettendo in campo” le parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Tante, infatti, le iniziative su cui GORI sta concentrando sforzi e risorse: dal progetto Plastic Free, per la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso, che tra il 2019 e il 2020 ha portato alla consegna di quasi 17.000 borraccine agli alunni delle scuole primarie del territorio, a Energie per il Sarno, l’impegno condiviso con amministratori locali e associazioni, al fine di impostare una proficua e costante sinergia per il superamento dell’emergenza ambientale che interessa il fiume Sarno e i suoi affluenti. “Gori è un’azienda molto legata al territorio in cui opera, e proprio la narrazione delle eccellenze che contraddistinguono questi luoghi ci accompagnerà in una serie di attività che svilupperemo nel prossimo futuro – sottolinea Mara De Donato, Responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility di Gori – Crediamo fortemente, infatti, che la creazione di valore condiviso passi anche attraverso l’organizzazione e la promozione di iniziative culturali e sociali, orientate a restituire alla comunità la percezione della bellezza che ci circonda”.

La mostra sarà visitabile, inoltre, i giorni 1,2,3, e 4 ottobre, presso la chiesa di San Francesco a Pomigliano d’Arco e, sempre nel mese di ottobre, presso la Sala Capitolare del Santuario della Madonna dell’Arco, a Sant’Anastasia.