La superiore qualità tecnica del Sorrento prevale su un Castel San Giorgio che prova a resistere con le unghie e con i denti, ma la rete di Scarpa su calcio di rigore indirizza il match sui binari giusti e a metà ripresa la seconda rete in campionato di Savarese regala 3 punti d’oro alla squadra rossonera.

2 vittorie in 4 giorni per la squadra guidata da Mario Turi, che fa valere come di consueto la legge dello Stadio Italia: in campionato sono 2 successi su altrettante gare con 4 reti fatte e nessuna subita.

All’8’ prima chance per il Sorrento, con Temponi che serve Scarpa leggermente defilato sulla sinistra: il capitano mette al centro un bel pallone per Favetta, anticipato di un soffio da Romano. Un minuto dopo Scarpa batte un altro colpo direttamente su calcio di punizione, ma la sfera termina di poco alta sopra la traversa. Il capitano rossonero è in giornata ed è una vera spina nel fianco per la difesa ospite. Al 19’ s’invola sulla sinistra e serve Favetta, che a centro area spara centralmente su Cesarano che respinge evitando la capitolazione. Poco prima della mezz’ora Arpino stacca imperiosamente sul secondo palo e mette di un soffio fuori su corner pennellato da Vitiello. Dopo una punizione di Ferrara che non impensierisce Santaniello, il Sorrento sfiora il vantaggio su una giocata fortuita. Al 31’ De Luca P. svirgola nel tentativo di allontanare una conclusione dalla distanza di Favetta, il pallone assume una traiettoria imprevedibile che quasi beffa Cesarano, ma il suo colpo di reni tiene ancora a galla il Castel San Giorgio. Poco dopo protesta il Sorrento per una decisione arbitrale che lascia ancora molti dubbi. Corner dalla sinistra di Vitiello, testa di Arpino e deviazione vincente di Favetta sul secondo palo. L’attaccante esulta così come tutta la tifoseria costiera, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Al 43’ Savarese si fa pericoloso con una conclusione dal limite dell’area che termina di poco larga alla destra di Cesarano.

In avvio di ripresa Terracciano manca l’impatto con la sfera su un calibrato cross di Vitiello, mentre al 52’ c’è l’episodio che cambia il volto della gara: Ferrara, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo per simulazione e lascia il Castel San Giorgio in 10 uomini. Il mister Turi mette quindi in campo la batteria pesante con Marcucci al posto di Di Capua, per un secondo tempo a trazione anteriore. Al 56’ Scarpa sfiora l’1-0 con un tiro a giro dalla sinistra che, complice una deviazione, si perde di un soffio largo. Al 64’ il Sorrento passa meritatamente in vantaggio: su cross dalla sinistra, Terlino trattiene Marcucci in area ed il direttore di gara assegna il penalty. Sul prosieguo dell’azione violento scontro tra Favetta e Cesarano con l’attaccante rossonero costretto ad abbandonare il campo. Dal dischetto va capitan Scarpa, che realizza la prima rete in campionato insaccando nell’angolino basso alla destra del portiere. 6 minuti più tardi i rossoneri raddoppiano: Ferrauto calibra male la misura del retropassaggio, e di testa lancia Savarese verso la porta: da pochi metri l’esterno del Sorrento fredda Cesarano sul primo palo. Dopo una conclusione di Rizzo sull’esterno della rete, al 75’ Savarese impegna Cesarano dalla distanza. Poco dopo Esposito Lauri ruba palla a centrocampo e serve Scarpa che non riesce ad imprimere la potenza giusta e trova le braccia del portiere. Il Sorrento diverte e si diverte. Minuto 83, Tocco di Vitiello, Esposito Lauri allarga le gambe e fa sfilare per l’inserimento di Savarese che calcia fuori misura. L’ultima occasione è ancora di marca rossonera, con Scarpa che serve un meraviglioso pallone per Marcucci, anticipato dalla provvidenziale chiusura di Terlino. 3 punti importanti per il Sorrento, che riprende la marcia e domenica prossima sfida il Valdiano.

Al termine della gara vinta per 2-0 dal Sorrento sul Castel San Giorgio, il mister Mario Turi ed il capitano Francesco Scarpa hanno così analizzato la sfida vinta al temine di una partita molto complicata contro un avversario chiuso e compatto. Tante le occasione create, la rete dagli 11 metri di Scarpa mette la gara in discese mentre Savarese trova il raddoppio che mette definitivamente in ghiaccio il match.

Per il mister Mario Turi è stata una partita preparata alla perfezione in settimana. Tante le occasioni da gol create, poi la rete di Scarpa incanala la partita nei giusti binari . “In settimana avevamo preparato nei minimi dettagli la partita contro il Castel San Giorgio, e nel primo tempo la squadra ha giocato una buona partita. Volevo evitare che i nostri avversari iniziassero a giocare il pallone da dietro, andando anche incontro ai rischi che si corrono quando si va a pressare alti. Potevamo soltanto gestire un po’ meglio il pallone e mostrare una minore frenesia nella ricerca del gol. Nonostante ciò, siamo stati in grado di creare almeno 4/5 occasioni molto limpide, il gol era nell’aria e quindi era soltanto una questione di momenti. Bisognava avere pazienza, poi le partite si sbloccano e di conseguenza cambia tutta l’inerzia del match. Credo inoltre che oggi abbiamo imparato la lezione, partendo forti e senza concedere praticamente nulla al Castel San Giorgio per tutta la durata della gara”.

Il Castel San Giorgio guidato da Antonino Amarante è squadra che si distingue per un atteggiamento offensivo e mai rinunciatario. Se allo Stadio Italia ha abbassato tantissimo il proprio baricentro, il merito è senz’altro di un Sorrento sceso in campo fin dall’inizio con la mentalità giusta. “Dopo una trasferta persa in modo rocambolesco come a Palma Campania, ci può stare che si vada in campo un po’ più nervosi. Siamo stati bravi a gestire i diversi momenti della gara, abbassando i ritmi al momento opportuno per ragionare meglio, perché se si va sempre a mille all’ora si può perdere un pizzico di lucidità. Avevamo tanta voglia di fare, a volte siamo stati un po’ disordinati, ma dal mio punto di vista c’è stata una reazione di carattere perché la frenesia è sintomo di immediata voglia di riscatto. Il Castel San Giorgio prova a fare la sua partita ovunque  e se nel primo tempo è stato così basso e si è praticamente difeso a 5, vuol dire che stiamo stati bravi noi ad interpretare bene la gara. È chiaro che gli under vanno premiati qualche volta in più, e credo che soprattutto nella seconda frazione di gioco abbiano partecipato in maniera ancora più attiva alla manovra offensiva”.

Il capitano Francesco Scarpa è stato tra i migliori in campo. Largo sulla sinistra, ma libero di svariare su tutto il fronte offensivo oltre ad essere spesso elemento di raccordo tra centrocampo e attacco. Tanti assist non finalizzati, segna su calcio di rigore la sua prima rete in campionato, che va ad aggiungersi alle 2 già messe a segno in Coppa Italia. Tuttavia, da buon perfezionista, sa che può dare ancora di più a questa squadra. “Siamo soddisfatti perché contro un Castel San Giorgio che si difendeva con 10 calciatori dietro la linea della palla non era facile trovare gli spazi giusti. Fortunatamente c’è stato il calcio di rigore che ha premiato l’enorme sforzo offensivo prodotto fin dal primo tempo. Appena aperte le marcature ci siamo sbloccati, e poco dopo siamo riusciti a trovare anche il secondo gol che ci ha permesso di giocare con ulteriore tranquillità portando a casa 3 punti di fondamentale importanza per il nostro campionato. Per quanto riguarda la mia prestazione personale, sono invece contento a metà. Mi conosco, non sono ancora al top e so che posso dare ancora di più.” 

TABELLINO
SORRENTO – CASTEL SAN GIORGIO 2-0
Reti
: 19’ st Scarpa rig., 25’ st Savarese
SORRENTO (4-3-3): Santaniello; Paradisone, Arpino, Terracciano, Lombardi; Temponi (31’ st Serrapica), Vitiello, Di Capua (12’ st Marcucci); Savarese, Favetta (23’ st Esposito Lauri), Scarpa.
A disp: Pezzella, Catalano, Ammendola, Minicone
All: Turi
CASTEL SAN GIORGIO (3-5-2): Cesarano; De Luca P. (22’ st Polizzi), Romano, Terlino; Matrone, Somma, Ferrara, Di Marino (22’ st Nocerino), Ferrauto; Rizzo, De Luca C. (8’st Guariniello).
A disp: De Luca G., Vitiello, Cavaliere, Napoletano.
All: Amarante
Arbitro: Luongo di Napoli (Alborelli/Columbro)
Note: Espulso: Ferrara al 7’ st per doppia ammonizione Ammoniti: Vitiello (S), Terlino (C). Corner: 7-3 Sorrento