E’ tempo di crisi. Una crisi che avanza sempre più impietosa alimentata dalla diffusione incessante dei Centri Commerciali in tutti i territori e ora anche dalla proposta governativa che ha fatto nascere una polemica sulla “chiusura degli esercizi la domenica”.

Si abbassano definitivamente le serrande di molti piccoli commercianti schiacciati dalle tasse, dalla burocrazia, dai fitti alti, dalla crisi delle persone che non hanno soldi. Ed ecco scendere in campo a Portici un gruppo di persone che provano ad arginare e a rallentare il fenomeno introducendo nuovi processi evolutivi e iniziative a favore dei piccoli commercianti. Persone volenterose che hanno fondato l’Associazione “Centro Commerciale Naturale Da Vinci Portici” che comprende già un centinaio di negozi. L’associazione, presieduta da Antonio Coppola e dalla vice presidente Fabiana Esposito che intende dare nuovo impulso alle attività commerciali della zona.

Una iniziativa che vuole contribuire a frenare il fenomeno dello sviluppo dei Centri Commerciali e dei grandi supermercati. Gli associati offriranno al pubblico i loro prodotti in uno shopping alternativo ai centri commerciali tradizionali che invece offrono servizi e prodotti stereotipati e standard, creando eventi e iniziative allo scopo di attrarre maggiore clientela. Tra le iniziative l’associazione ha programmato per le prossime settimane eventi sul modello di quello già realizzato in occasione della festa di San Valentino nel quale sono state estratte a sorte alcune cene romantiche di coppia per coloro che avevano fatto acquisti nei negozi associati.

“Stop all’immobilismo nelle politiche pubbliche a favore del piccolo commercio nei centri città, e sostegno alle iniziative delle associazioni che sole possono aiutare questi nuovi processi evolutivi in un mondo che non si ferma – fa sapere il Presidente Antonio Coppola -. Un grazie anche al Sindaco Vincenzo Cuomo e all’Assessore Fernando Farroni da sempre sensibili verso lo sviluppo del commercio locale”.