Boscoreale. Troppi dubbi sulla gravità indiziaria. Carmela Russo (in foto, detta ‘Melania’) non fa parte del “clan Tasseri che spacciava droga al Piano Napoli” e torna libera. Questo il verdetto dell’ottava sezione del Tribunale del Riesame per ‘Donna Melania’, la 20enne moglie di Giovanni Sarnataro, finita in manette col marito nel blitz anti-droga del 14 ottobre scorso ai danni di Raffaele Tasseri e 22 sodali attivi in via Settetermini, nella cosiddetta ‘Scampia del Vesuviano’.

Tutti restano in cella anche per singoli episodi di spaccio all’esterno della scuola elementare ‘Francesco Dati’ di Boscoreale. Tutti tranne Carmela Russo (già finita ai domiciliari dopo quattro giorni trascorsi in cella nel penitenziario femminile di Pozzuoli, ndr). Assistita dall’avvocato Giuliano Sorrentino, dello studio De Martino, una sola delle cinque “donne del clan” (tra queste anche Sciaron Tasseri, 27 anni, sorella del boss) ottiene l’annullamento dell’ordinanza di custodia in carcere. Agli arresti restano Assunta Vaiano, Maria Rosaria Tasseri e Rosa Ciabatta.  

Le indagini, coordinate dal pm antimafia Pierpaolo Filippelli, avrebbero condotto a smantellare una vera e propria associazione armata finalizzata alla vendita di cocaina, marijuana e canapa indiana. Per l’accusa, l’associazione resta in piedi e smerciava droga sotto gli occhi dei bambini. Tra i 98 episodi di spaccio, documentati con foto e video, alcuni sarebbero avvenuti utilizzando “pusher” minorenni. Così il clan Tasseri eludeva i controlli di polizia e carabinieri.