Illecita detenzione e vendita di ingenti quantitativi di hashish, cocaina e marijuana, piazze di spaccio localizzate nel centro storico di Acerra e violenza sessuale nei confronti di una 16enne del posto. Queste le accuse mosse verso sei persone, gravemente indiziate di associazione a delinquere e riconducibili al gruppo criminale dei "Marcianisiell".

Il provvedimento cautelare giunge in seguito ad un'articolata indagine della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dai Carabinieri di Acerra. Le indagini sono partite dal capodanno 2018, dopo l'intercettazione di tre giovani in moto in possesso di un fucile con un colpo in canna. Da quell'episodio gli agenti hanno poi ricostruito la struttura organizzativa, al cui vertice si poneva Di Buono Pasquale.

Il gruppo si dedicava alla trattazione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacenti, con specifica suddivisione di ruoli (promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher). Oltre allo spaccio di stupefacenti, è stata documentata anche una violenza sessuale nei confronti di una ragazza di Acerra, all'epoca 16enne. Cinque degli indagati sono sottoposti al regime di custodia cautelare, il sesto invece è stato sottoposto al divieto di dimora.