Sport negato a Torre Annunziata. Succede anche questo in un periodo di totale confusione a livello amministrativo. La Fiamma Torrese è stata sfrattata dal PalaPittoni. La storica società, guidata dal presidente Giovanni Longobardi, ha ricevuto la mail da parte dell’Ufficio Sport, che comunica che la palestra sarà occupata dal 21 giugno al 2 luglio per le prove di selezione della Prima Vera.

Il provvedimento è stato firmato dal dirigente Nicola Anaclerio. La decisione ha fatto arrabbiare non poco la Fiamma Torrese, ancora impegnata con ben cinque campionati giovanili. La ‘cacciata’ da parte del comune sta rischiando di far terminare anzitempo la stagione ai vari ragazzi, che sono tornati ad allenarsi solo con l’avvento della Prima Vera a causa della pandemia.

“Abbiamo contattato il sindaco Ascione, che è rimasto anche lui sorpreso da quanto avvenuto- ha affermato il presidente Longobardi- Noi abbiamo firmato una convenzione per utilizzare il PalaPittoni fino al 30 giugno. Adesso non sappiamo come far andare avanti i campionati, visto che con la C dobbiamo anche disputare i playoff. Ci sono delle responsabilità che abbiamo nei confronti di chi lavora con noi, ma anche dei genitori e soprattutto dei nostri giovani atleti”.

Circa quattro anni fa la Fiamma Torrese dovette cambiare casa dopo la chiusura del PalaSiani. Con tanti sacrifici la storica società di Torre Annunziata è arrivata anche a giocarsi la promozione in A2 in ben due occasioni con la prima squadra. Tanti sacrifici che rischiano di essere buttati al vento. “Noi vogliamo solo che si pratichi sport in maniera sana. Ci aspettavamo un po’ più di rispetto, non è giusto che a pagare siamo sempre noi. Senza dimenticare che quella palestra è stata rimessa a nuovo da noi. Invitiamo sia il dirigente Anaclerio, che l'amministratore della Prima Vera Borrelli a dire ai nostri ragazzi perché non potranno più giocare".

Foto Nunzio Iovene Il Cigno @rt