Tutto è partito da un ‘alt’ dei vigili a un uomo di Torre del Greco che si trovava a bordo di una Apecar sprovvista di assicurazione e  già sottoposta in precedenza a sequestro. Un’imposizione che ha scatenato la follia del conducente e dei suoi familiari, scesi in strada per sostenerlo nella rivolta contro i caschi bianchi, affinché riuscissero a evitare la perdita del veicolo. Una volta che gli agenti della Municipale hanno fermato l’uomo in via Litoranea, quest’ultimo ha iniziato a inveire contro di loro, fino addirittura ad afferrare una spranga di ferro con la quale ha continuato a minacciarli. Poi, l’inverosimile: una folla di venti persone circonda i due vigili, tanto da richiedere l’intervento anche di un altro agente libero dal servizio, accorso in zona per sostenere i colleghi. Soltanto dopo aver visto che la situazione si metteva molto male, il conducente dell’Apecar ha tentato l’ultimo colpo, ovvero, avrebbe simulato un malore per essere accompagnato in ospedale. Sul posto è arrivata un’ambulanza ma per i sanitari non è stato necessario alcun trasporto al nosocomio, dato che l’uomo non manifestava alcun tipo di malessere fisico. L’epilogo del turbolento pomeriggio in via Litoranea sono state tre denunce, una nei confronti del conducente del veicolo e altre due per dei familiari accorsi a ‘difenderlo’.