Tre persone che, secondo gli investigatori, stavano stampando banconote false per nove milioni di euro sono state arrestate dalla Guardia di finanza nell'operazione che ieri ha portato alla scoperta di un laboratorio clandestino per la produzione di euro falsi in un locale al pian terreno di una palazzina di Frattaminore. Banconote per cinque milioni di euro - hanno riferito gli investigatori - erano già pronte; altri quattro milioni erano in corso di lavorazione. Tutto è stato sequestrato. All'operazione - hanno reso noto stamani le Fiamme gialle - hanno partecipato i finanzieri del Nucleo speciale di Polizia valutaria di Roma e del Comando provinciale di Napoli. Il blitz è scattato al termine di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (Napoli).

Le persone arrestate sono tre campani - A.T. di 36 anni, V.P. di 26 e S.P. di 56 - che sono stati bloccati mentre stampavano e tagliavano le banconote false, tutte da 20 euro, molte già pronte per essere immesse sul mercato. Secondo la Guardia di finanza, i falsari avevano realizzato un ottimo prodotto finito, utilizzando sofisticati macchinari off set, altamente performanti. Il laboratorio era stato realizzato nel retro di un'officina meccanica per riparazioni auto, anch'essa abusiva.