Continuano le raccomandazioni dell’Amministrazione di San Giorgio a Cremano ai propri cittadini di rimanere ancora a casa e restarci il più possibile anche dopo il 4 maggio, data prevista per l’apertura di molte attività commerciali.

Lo ha fatto ancora una volta il Sindaco Giorgio Zinno nella sua seconda diretta con i propri concittadini. “Non consentiremo sciacallaggi e stop a speculazioni sui prezzi” ha spiegato, dando battaglia anche alle attività come i barbieri, parrucchieri, estetisti, colpevoli secondo il primo cittadino, di andare a casa dei clienti per svolgere abusivamente la professione.

Notevoli i danni che procurano queste categorie lavorando a nero con la possibilità di diffusione del virus e quindi di mettere a rischio la salute dei loro clienti e nei confronti dei loro stessi colleghi che invece per esercitare la professione detengono locali attualmente chiusi nella rigorosa osservanza delle leggi.

Molto sentito inoltre è il problema dell’aumento dei prezzi delle merci in generale e in particolare dei generi alimentari. Fin dall’inizio della diffusione pandemica quando solo gli esercizi di vendita alimentari erano autorizzati a restare aperti e mentre si consegnavano i pacchi di alimentari e si facevano le collette alimentari per le persone bisognose, i prezzi venivano inopinatamente aumentati.

Per questo la questione prezzi ha avuto da sempre una posizione preminente tra le attenzioni del Sindaco che oltre a monitorare i prezzi tramite l’ANCI, Regione Campania e l’Osservatorio Regionale Prezzi ha attivato il controllo da parte della Polizia Municipale e la sorveglianza sull’obbligo di indicare i prezzi dei prodotti chiedendo inoltre a tutti di segnalare quelli sproporzionati o fenomeni speculativi inviando una mail a [email protected].

Anche la Guardia di Finanza al comando del Capitano Raffaella Frassine con i propri uomini sta effettuando molti controlli mirati sul territorio e verificando situazioni anomale per prezzi inadeguati, fenomeni speculativi, vendita di articoli non coerenti con i codici di vendita mancata esposizione dei prezzi di vendita. Cominciano così a fioccare le prime segnalazioni da parte dei cittadini sui comportamenti scorretti di alcuni commercianti che anche se non indicati con i nomi sono facilmente rintracciabili per posizionamento e per articoli.

La denuncia