Due borsoni pieni di droga volati dalla finestra, nel disperato tentativo di ingannare i carabinieri. Ventimila euro in contanti, i guadagni avuti con la vendita di cocaina, hashish e marijuana nascosti nei maglioni dell’armadio.

Di tutto questo dovranno rispondere Santo Aiello, Michelina e Aniello Commesso, i tre arrestati ieri durante un blitz al piano Napoli di Boscoreale. Sono ritenuti responsabili del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Avevano allestito in un deposito un autentico supermarket della droga e per questo i due uomini sono finiti in carcere, mentre la donna – su disposizione del pm Federico Nesso della Procura della Repubblica di Torre Annunziata – è ai domiciliari in attesa di giudizio, perché è incensurata.

Durante il blitz all’interno del rione, effettuato anche con l’aiuto delle unità cinofile, sono stati recuperati i due borsoni lanciati dalla finestra. All’interno c’erano 13 kg di marijuana, 1 kg di hashish e quasi 7 grammi di cocaina. Nella perquisizione in casa hanno trovato anche i proventi, quasi ventimila euro in banconote di vario taglio, compreso il registro di acquirenti e somme di denaro percepite.

Santo Aiello, 31 anni, non è nuovo a episodi del genere, ha recedenti specifici sempre legati allo spaccio di droga, mentre suo cognato Aniello, 28enne, è già noto alle forze dell’Ordine per altri generi di reati. Domattina l’udienza di convalida dell’arresto, dinanzi al Gip del tribunale di Torre Annunziata.

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