Ha sversato materiale di scarto edile in mare, deturpando un tratto di mare della costiera Sorrentina.

E’ finito nei guai per questo motivo un dipendente di una ditta di costruzioni, individuato e denunciato dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia.

I fatti risalgono al 5 maggio quando la guardia costiera ha ricevuto una segnalazione di uno sversamento abusivo di pittura e di solventi in una zona ricadente nel comune di Massa Lubrense.

I cittadini, sdegnati dal ritrovamento, avevano manifestato sui social tutto il loro disappunto fino a chiamare la Capitaneria di Porto. Avviate le indagini, dopo poche ore si è risaliti al responsabile. Si tratta di un dipendente di una ditta edile che stava svolgendo lavori di ristrutturazione presso un’abitazione privata sita in località San Montano del Comune di Massa Lubrense. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata per inquinamento tramite sostanze chimiche nocive.

 “Le attività di controllo e vigilanza sul litorale di competenza – ha spiegato il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia Ivan Savarese - continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni, trattandosi di pattugliamenti non sporadici ma programmati, visto che proprio in questo periodo abbiamo registrato un miglioramento dello stato delle acque a seguito del “lockdown” consequenziale all’emergenza Covid19”.

"Ringraziamo la Capitaneria con la quale abbiamo uno storico e proficuo rapporto di collaborazione”, ha dichiarato il Presidente del Parco Marino di Punta Campanella Michele Giustiniani.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore del Parco Antonino Miccio: “Bisogna colpire con determinazione quanti continuano ad inquinare e deturpare il mare. Un plauso alla Capitaneria di Porto per la rapida risposta all'increscioso episodio accaduto all'interno dell'Area Marina Protetta".