“Al fine di interrompere il flusso inquinante questo ufficio ha reperito delle panne galleggianti che sono state posizionate all’imboccatura del fiume per scongiurare che lo stesso finisse sulle spiagge del golfo e causasse danni irreparabili alla flora ed alla fauna marina. Dalle prime luci dell’alba del 22 Luglio è stata poi immediatamente organizzata un'operazione di pulizia della spiaggia adiacente alla foce del fiume sul territorio del Comune di Torre Annunziata, per prelevare il materiale che non era stato intercettato dalle panne galleggianti e si era spiaggiato sul suddetto litorale”.

E’ la nota con la quale i militari della Capitaneria di porto di Torre Annunziata  - guidati dal comandante Valerio Acanfora - hanno reso di noto l’intervento di pulizia che ha permesso di limitari i danni provocati da un ingente sversamento di plastica nel fiume Sarno. L’operazione è stata coordinata congiuntamente dalla Capitaneria di Porto di Castellamare di Stabia comandata  dal capitano Savino Ricco con l’ausilio dei vigili urbani e della Protezione civile dei due Comuni costieri ed il prezioso supporto del Consorzio di Bacino che ha messo a disposizione una squadra lavori e mezzi meccanici idonei al prelievo e trasporto dei rifiuti raccolti.

“Sno stati prelevati oltre 15 metri cubi di materiali inquinanti. Sono attualmente in corso – si legge ancora - le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per individuare i responsabili dell’accaduto”.