La Procura della Federcalcio guidata da Giuseppe Chinè ha appena aperto un'inchiesta su eventuali violazioni dei protocolli sanitari da parte della Lazio.

L'indagine mira a verificare la correttezza procedurale dei tamponi covid eseguiti negli ultimi giorni dalla società biancoceleste per i suoi tesserati. Tra questi anche quello di Ciro Immobile. Il bomber di Torre Annunziata ha dato forfait alla sfida di Champions della Lazio contro il Brugge, destando più di un sospetto. Nonostante il club biancoceleste non ne abbia dato notizia, nei giorni scorsi la storia postata da sua moglie Jessica su Instagram, e ricondivisa dallo stesso Immobile, non ha lasciato spazio a dubbi o interpretazioni. Il bomber è diviso da un vetro e poggia una mano per segno di vicinanza alla sua amata.

Situazione ribaltata nel weekend con Immobile abile e arruolabile in campo e anche a segno nel match vinto al fotofinish contro il Torino.

Il nuovo ribaltone nella giornata di oggi: Ciro Immobile, Lucas Leiva e Thomas Strakosha non sono stati inseriti nella lista della Lazio in partenza per San Pietroburgo. Tutti e tre sono scesi in campo questa mattina alle ore 10 anche se non sono rientrati nella formazione provata al termine. Poi, è arrivato lo stop, dettato da vincoli regolamentari dell’Uefa da ricollegare ai vari tamponi per le gare in Champions. Così i tre giocatori al termine dell’allenamento hanno lasciato Formello rientrando nelle proprie abitazioni. Non potranno giocare domani sera nella trasferta contro lo Zenit.

La positività del bomber