“Il nostro personale di Boscotrecase è in prima linea in questa emergenza. Abbiamo riconvertito un ospedale in dieci giorni, trasformandolo in una struttura completamente dedicata alle malattie infettive. Ed entro la seconda metà di aprile raddoppieremo i posti letto”. A parlare è Gaetano D’Onofrio, direttore sanitario dell’Asl NA3 Sud. Da quando il “Sant’Anna e Madonna della Neve” di Boscotrecase è stato individuato per affrontare l’emergenza Covid-19, il personale ospedaliero lavora in maniera instancabile per garantire il servizio, nonostante le criticità di un sistema impreparato a gestire la diffusione così rapida del coronavirus.

Dopo i primi giorni di naturale assestamento, l’ospedale adesso è quasi pronto del tutto. “Oggi ci sono 34 pazienti positivi al Covid-19 ricoverati a Boscotrecase – spiega il direttore D’Onofrio – divisi tra terapia intensiva, sub intensiva e isolamento. Entro fine marzo saranno allestiti altri 30 posti letto di sub intensiva, mentre nella seconda metà di aprile avremo altri 12 posti letti di terapia intensiva. Questo consentirà di raddoppiare i posti disponibili. Da venerdì mattina inoltre è stato attivato il nuovo sistema per la sanificazione e disinfettazione robotica dei locali. La nuova tecnologia, arrivata dagli Stati Uniti, consente in otto minuti di “ripulire” gli ambienti da virus, batteri e funghi di diverso genere”.

Un’altra buona notizia arriva da Nola. E’ in via di ultimazione l’allestimento di un laboratorio presso l’ospedale nolano per l’analisi dei tamponi, che consentirà di conoscere più velocemente l’eventuale positività di un paziente. “Già da mercoledì il laboratorio sarà attivo – è l’annuncio del direttore D’Onofrio – Non sarà più necessario infatti inviarli al Cotugno. La lavorazione di un tampone è di 4-5 ore: avere quindi un secondo laboratorio consentirà di procedere più velocemente. L’obiettivo è dimezzare i tempi di attesa che oggi sono non meno di 72 ore, sperando che non ci sia un aumento esponenziale dei contagi e dei tamponi da eseguire”.