“Ma sono ‘documenti’ simili? Allora stiamo a posto, è semplice”. I documenti in realtà consistono in due buste contenenti 5mila euro l’una. E’ il momento esatto in cui Nunzio Ariano ha intascato una mazzetta di 10mila euro da Vincenzo Supino. E’ il 28 dicembre 2020 e l’allora dirigente dell’ufficio tecnico comunale aveva appena concluso “l’affare” dei lavori alla scuola “Siani” di Torre Annunziata”. L’ingegnere non sa che però ad attenderlo sul lungomare c’erano i finanzieri, che avevano già visto e sentito tutto. Hanno pedinato Supino e tenuto d’occhio tutti gli spostamenti. Lo hanno pedinato al comune e nel frattempo, un’altra squadra era già appostata in zona “Sette Scogliere”, teatro della consegna della mazzetta.

L’imprenditore proprio il 28 dicembre era atteso negli uffici di Rovigliano per firmare l’appalto da 200mila euro per i lavori di adeguamento covid alla “Siani”. Gli inquirenti hanno pensato che potesse essere occasione di incontro tra Ariano e Supino. E infatti, dopo la firma sull’appalto, i due si sono incontrati e sono andati, così come 45 giorni prima, alle Sette Scogliere. Nel corso del tragitto si fa riferimento ai “documenti” portati dall’imprenditore.

Nunzio Ariano: “Architetto andate solo fuggendo ma dove andate?”
Vincenzo Supino: “No stavo là fuori fermo da parecchio”.
Nunzio Ariano: “Mi dispiace”
Vincenzo Supino: “No no…”
Nunzio Ariano: “Ma quello il lunedì qua è sempre un dramma…”
Vincenzo Supino: “Entravano e uscivano persone…”
Nunzio Ariano: “150mila problemi…”
Vincenzo Supino: “Però vabbè l’importante è che uno li affronta”
Nunzio Ariano: “Tengo ancora gente sopra ho detto un attimo solo vado a vedere se posso fare un attimo un panino”
Vincenzo Supino: “(Sorride) Avete trascorso bene il Natale?”
Nunzio Ariano: “Il fatto è grosso però (si sentono rumori)”
Vincenzo Supino: “Eh certo… scendiamo un attimo”
Nunzio Ariano: “Eh ma non ci riesco proprio qua… la situazione è un po’ negativa… non si può fare una cosa…”
Vincenzo Supino: “Come no…”
Nunzio Ariano: “In mezzo alla strada… o no? Aspetta un attimo, il mare va grosso”
Vincenzo Supino: “Quella barchetta non si vede proprio in mezzo al mare là”
Nunzio Ariano: “Eh ma questo è scemo si è messo sopra sta cosa a rischio praticamente… che se si ferma il motore se lo porta in mezzo alla via… o no?”
Vincenzo Supino: “Infatti veramente è rischioso buttarsi in mezzo al mare così”
Nunzio Ariano: “Ma sono documenti simili?”
Vincenzo Supino: “Sì”
Nunzio Ariano: “Quello è uguale a quell’altro?”
Vincenzo Supino: “Sì sì sì”
Nunzio Ariano: “Ah vabbuò allora stiamo a posto… la situazione è in modo… semplice”
Vincenzo Supino: “Scendiamo un attimo… inc…”
Nunzio Ariano: “Ok dai”

I due poi escono quindi dall’auto e ci ritornano dopo qualche minuto, prima di rimettersi in marcia verso il comune di Torre Annunziata. In questo frangente la squadra appostata sulle Sette Scogliere ha visto e documentato lo scambio di un involucro di colore chiaro, da Supino verso Ariano, che quest’ultimo divideva in due, occultandone uno nella tasca posteriore sinistra, l’altro nella tasca interna del giaccone blu indossato.

Nunzio Ariano: “Mi faccio un panino…”
Vincenzo Supino: (Sorride)
Nunzio Ariano: “Mo devo comprarmi un panino… a mani vuote”
Vincenzo Supino: “Eh”
Nunzio Ariano: “(Scendendo dall’auto) ci aggiorniamo appena dopo…”
Vincenzo Supino: “Ai primi dell’anno”
Nunzio Ariano: “Eh mo parlo pure con Nuccio (Carmine Salvatore, detto “Nuccio” è il Rup di riferimento per l’appalto vinto da Supino, ndr)”.
Vincenzo Supino: “Arrivederci”.

il primo incontro alle Sette Scogliere

Tangentopoli oplontina

la nuova mazzetta

l'intercettazione

tangentopoli