Task force dei Nas, scacco all’abusivismo commerciale.

Una settimana di controlli intensi da parte dei militari del Nas di Napoli nella lotta al contrasto del commercio abusivo nella zona tra Piscinola e Chiaiano.

Partendo da Scampia, è stato sequestrato un ingente quantitativo di alimenti, tra cui prodotti ortofrutticoli, uova, e conserve vegetali, detenuti per la vendita al pubblico da un 45enne che conduceva un improvvisato punto vendita ricavato lungo la via del Plebiscito, sviluppatosi nel tempo con varie costruzioni abusivamente operate sotto il ponte della Metropolitana. Un vero e proprio negozio abusivo a cielo aperto, con tanto di strutture per l’esposizione, ma anche celle frigorifere installate senza alcuna autorizzazione, così come per l’occupazione del suolo comunale. Abusivo, anche l’allaccio alla rete di energia elettrica pubblica.

Sequestrate, inoltre, 2 tonnellate di prodotti pronti ad essere commercializzati non rispettando le normative vigenti. Le relative attrezzature (banchi, espositori, strutture metalliche ed altro), sono state affidate ad una ditta autorizzata per la custodia, in attesa delle determinazioni della competente Autorità, mentre i prodotti sono stati tutti distrutti. Gli allacci abusivi alla rete elettrica sono stati puntualmente risolti dall’intervento di personale dell’ENEL.

Ulteriori, simili interventi sono stati operati a carico di un ambulante abusivo nel quartiere Piscinola, ad angolo con via Mugnano Marianella. Lì la Polizia Locale e i veterinari del CRIUV hanno sequestrato e distrutto 200 kg di meloni e angurie, oltre ad attrezzature utilizzate per l’esposizione e vendita per violazioni sulla predetta legge regionale sul commercio.

Altro intervento è stato effettuato, sempre dalla Polizia Locale e dal CRIUV dell’ASL, in Via Camillo Guerra, angolo Via Soffritto, dove è stato trovato un operatore intento alla vendita di molluschi tenuti su un motociclo fermo sul ciglio della strada, esposto a polveri, agenti atmosferici e gas di scarico dei veicoli intransito e a temperatura non idonea, in difformità alla normativa sanitaria. Circa 20 kg di molluschi sequestrati e consegnati alla ditta incaricata dall’ASL per la distruzione. Il commerciante è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato.

Nel corso della stessa operazione è stato individuato un deposito di rottami per il quale sono in corso accertamenti per individuarne la proprietà per adottare i dovuti provvedimenti.