Se qualche decennio fa era considerato un qualcosa di circoscritto all’ambito utilitaristico e che apparteneva più che altro alla sfera femminile, con un certo retaggio culturale che vedeva la donna come deputata a svolgere le mansioni di casa ed in particolare in cucina, oggi la situazione è stata totalmente ribaltata grazie ad un cambiamento culturale che affonda le proprie radici nella tendenza.

È sufficiente guardarsi intorno per vedere come la moda del tasty, riferito all’idea di cucinare pietanze anche particolari, sia esplosa in modo fragoroso senza alcuna distinzione di età o sesso. La televisione ed il web come sempre hanno fatto la propria parte facendo diventare la cucina una sorta di luogo sacro, uno status symbol che ha prodotto un esercito di cuochi fai da te che sognano di diventare chef stellati anche se poi, nella realtà, finiscono molto più prosaicamente con il doversi accontentare di cucinare tra le mura domestiche della propria abitazione.

Ed il dato interessante è che tale tendenza ha generato un certo movimento sul mercato con riferimento a tutto ciò che ruota attorno al mondo della cucina. Da strumenti appositi, alcuni anche tecnologici, fino a pietanze particolari ed ingredienti tesi a garantire fronzoli di ogni genere da servire in tavola. La parola d’ordine è gusto, certo, ma anche decorazioni ed apparenza.

Ed allora quali sono gli strumenti che non dovrebbero mai mancare in una cucina per chi vuole cimentarsi come chef? Partiamo dai coltelli, per i quali si consiglia di rivolgersi a set professionali adatti a qualsiasi pietanza. A completare il pacchetto, anche gli affila coltelli per farsi supportare nelle operazioni.

Via libera poi ad accessori ed utensili vari per pasticceria, taglieri e bilance varie. I cuochi provetti tendono poi ad utilizzare un termometro in cucina per misurare costantemente la cottura dei cibi in fase di preparazione. Ampio spazio anche a tutto ciò che riguarda il mondo dei vini: si parla quindi di accessori come portabottiglie, cavatappi da sommelier, raffredda bottiglie, sotto bicchieri, tappi versatori di vino. Perché di pari passo con la moda del cibo cresce anche l’attitudine al bere bene, in particolare vino.
Sempre in questo contesto può essere poi utile avere in cucina una tritaghiaccio, che sia elettrico o manuale non fa differenza. Lo scopo di questo utensile è di creare granella di ghiaccio che può tornare assai utile in cucina soprattutto nei mesi più caldi per la preparazione di cocktails freschi o per accompagnare specialità gastronomiche come pesce fresco crudo, crostacei, frutti di mare.

Il tutto sempre nell’ottica di una ricercatezza di qualità, gusto, sapore ma anche estetica; in piena continuità con la tendenza del tasty che spopola ormai anche sui social, dove le foto di pietanza particolari e ornate in modo originale sono ormai il pane (è proprio il caso di dirlo) quotidiano.