Lo storico teatro I de Filippo di Corso Umberto, a Portici, è inagibile a causa di un furto avvenuto alla fine di agosto. La struttura è di proprietà del Comune che, come rimarca il Movimento 5 Stelle, non ha provveduto a riorganizzare i servizi del teatro al seguito del raid compiuto presumibilmente da un cittadino di origini rumene, che ha prima alloggiato all’interno della struttura in maniera abusiva e successivamente avrebbe rubato la strumentazione presente all’interno dell’immobile: mixer, casse, proiettori.

“Purtroppo, dobbiamo denunciare ancora una volta la mancanza di tutela e la mancata valorizzazione delle strutture di nostra proprietà – spiega il Movimento 5 Stelle -. Oggi abbiamo avuto la notizia dell’inagibilità del teatro perché avevamo chiesto di utilizzare, o meglio fittare, la struttura per un convegno ma il Comune ci ha spiegato che al momento è inagibile per questi motivi. Parliamo di furti avvenuti all’interno di un bene comunale, di una struttura che avrebbe come obiettivo quello di diffondere la cultura, in un momento storico in cui a causa della pandemia, sono già decine i teatri e i cinema che hanno cessato l’attività”.

Dunque, un furto avvenuto oltre due mesi fa ha messo letteralmente fuori gioco il teatro comunale di Portici. Adesso, il Movimento 5 Stelle, rilancia la propria idea per salvare questa struttura comunale dal degrado e dall’abbandono: “Il nostro obiettivo è quello di realizzare un apposito bando per assegnare l’immobile a un direttore artistico che in questo modo potrà valorizzare l’arte e la cultura a Portici – proseguono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle -. Solo in questo modo possiamo restituire ai cittadini un bene di proprietà pubblica dal valore inestimabile. Ma nel frattempo dobbiamo dire ancora una volta che questa amministrazione comunale non ha alcuna visione di città”. 


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