Questo nome che unisca il centro destra e che ingolosisca anche i moderati, le associazioni e la società civile, ancora non c'è. Certo, aleggia sempre quello del notaio Salvatore Di Martino. Ma se il noto professionista stabiese avesse veramente voluto, il suo sì sarebbe già arrivato. Sta di fatto che questa possibilità, tuttavia, non è del tutto accantonata.

Il problema è che il centro destra deve prima riassestarsi e riaffermarsi e poi procedere all'individuazione di un candidato. Per tornare a scendere in campo con competitività e credibilità, insomma, c'è bisogno che Forza Italia, Fratelli d'Italia e l'associazione Insieme ritrovino l'amalgama giusta. Quell'amalgama che potrebbe far aderire anche quella parte dei moderati che è non si è avvicinata al Pd.

Le riunioni, nel quartier generale di Forza Italia in via Roma, si susseguono ma al momento non hanno prodotto risultati apprezzabili. Sono ancora dei sondaggi, delle esplorazioni che probabilmente troveranno consistenza quando il partito democratico avrà individuato il suo uomo e composto la squadra (o parte di essa) da proporre. Un centro destra che, dunque, gioca di rimessa e che preferisce attendere e studiare le mosse dell'avversario piuttosto che anticiparle ed attaccare.


Puoi ricevere le notizie de loStrillone.tv direttamente su Whats App. Memorizza il numero 334.919.32.78 e inviaci il messaggio "OK Notizie"