La criminalità non organizzata che agisce a Pompei ha, probabilmente, delle parole d’ordine: “agire sempre e comunque”. Furti di bici in parchi, condomini e palazzi nonostante siano alla luce del giorno o sotto gli occhi di telecamere. Scippi anche in negozi del centro, sebbene ripresi dallo sguardo vigile degli occhi elettronici. Macchine che spariscono anche dai cortili di abitazioni private. E rapine in case. Un escalation che sta seminando preoccupazione tra gli stessi residenti della cittadina mariana.

Proprio una rapina non è andata, fortunatamente, a buon fine nel pomeriggio di domenica 8 novembre. Due ladri si sono introdotti in una casa a poca distanza dalla centralissima piazza Bartolo Longo, credendo forse di non trovare nessuno ma ad accoglierli c’era sia il titolare che il suo fido amico, il cane di famiglia. Ne è nata una colluttazione, tanto che il proprietario ha rimediato anche alcuni lividi ed un taglio sotto lo zigomo.

L’intervento prima dell’animale e poi dei carabinieri della locale stazione ha messo in fuga i due malviventi.