Duemila euro per un capo di bestiame venduto anni fa e non pagato dalla vittima.

I carabinieri di Castellammare di Stabia hanno arrestato un 39enne di Gragnano, ritenuto responsabile del reato di tentata estorsione ai danni di un imprenditore di Lettere.

I fatti sono accaduti il febbraio scorso, poco prima del lockdown. L'uomo ha contattato telefonicamente l'imprenditore, minacciandolo e intimandogli il pagamento di 2mila euro per un acquisto di bestiame effettuato alcuni anni prima e non pagato dalla vittima.

Le indagini condotte dai carabinieri hanno permesso di accertare il carattere estorsivo della richiesta. La vittima, infatti, non aveva alcun debito nei confronti dell'uomo tanto meno con suo padre. Anche lui, infatti, fino a pochi anni prima svolgeva la stessa attività del figlio.

La vittima però, anziché cedere ha denunciato tutto ai carabinieri, mandando in carcere l'estorsore, ora a Poggioreale.