Undici consiglieri dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata hanno chiesto le dimissioni del presidente Luisa Liguoro e di tutto l’ufficio di presidenza.

Terremoto nel Coa oplontino dopo che gli avvocati hanno deciso di alzare un muro nei confronti dell’attuale presidente. Un braccio di ferro contro la precedente composizione del consiglio, scaturito probabilmente dall’azzeramento dei vertici della fondazione di cui l’avvocato Gennaro Torrese era presidente.

Dura la presa di posizione di Luisa Liguoro, attuale presidente del Coa di Torre Annunziata: “Accuse del tutto infondate e pretestuose, giunte nel pieno di una seconda ondata di Covid 19, con una classe di avvocati ripiegata su sé stessa per le gravi problematiche da cui è afflitta. Capisco che viviamo uno dei periodi più singolari della nostra storia e che purtroppo questi episodi si ripetono un po’ ovunque sulla scorta di sterili e grigie ambizioni personali. Ma in questo caso, come a molti è già noto, la questione è ben diversa. E’ imbarazzante che la richiesta venga protocollata proprio in un momento finalizzato a fare chiarezza su delicate questioni interne all’ordine forense. Il tempo, come sempre, ci racconterà la verità. Basterà avere pazienza.  Noi – ha concluso la Liguoro - ovviamente non ci lasciamo intimidire e restiamo saldi al nostro posto, nell’esclusiva interesse della classe”.